BES e DSA

BES e DSA un percorso che tiene conto di come impari

In una classe da trenta studenti, chi ha una dislessia, un disturbo dell’attenzione o un altro BES spesso impara a cavarsela — non perché il problema sia risolto, ma perché impara a nascondersi. Il ritmo non è il suo, gli strumenti che gli servirebbero non ci sono o non vengono usati in modo sistematico, e nel tempo quella difficoltà si accumula in lacune, demotivazione, anni che vanno male. Non è una questione di intelligenza o di capacità. È una questione di contesto sbagliato.

Accademia Dante Alighieri lavora con studenti con BES e DSA da molti anni. L’approccio non è quello di “recuperare” uno studente che è indietro rispetto agli altri: è quello di costruire un percorso in cui quello studente può lavorare nei modi che funzionano per lui, con gli strumenti previsti dalla normativa applicati in modo coerente, dall’inizio alla fine del percorso.

Un metodo che valorizza le tue potenzialità

Ogni studente apprende in modo diverso. Per questo costruiamo un percorso personalizzato, applicando gli strumenti compensativi e le misure previste dalla normativa, affinché ciascuno possa esprimere al meglio le proprie capacità.

Il tutor come punto di coordinamento

Ogni studente ha un tutor dedicato che conosce il suo profilo e coordina i docenti di conseguenza. Il tutor lavora in contatto con la famiglia durante tutto il percorso: informa dei progressi, segnala eventuali criticità, adatta il piano se emerge qualcosa di nuovo. Quando necessario, il tutor si coordina anche con gli specialisti esterni che seguono lo studente — logopedisti, neuropsicologi, psicologi — per garantire coerenza tra il lavoro scolastico e quello terapeutico.
Non è un ruolo di sostituzione: il tutor non fa il lavoro degli specialisti. Si coordina con loro, e questo fa la differenza.

Metodo su misura

Il percorso si adatta al tuo modo di apprendere.

Confronto continuo

Famiglia, tutor e specialisti lavorano insieme.

Obiettivo: il successo

Più serenità nello studio, più fiducia nelle proprie capacità.

Scuola media

Gli esami e gli strumenti compensativi

Gli esami di idoneità e l’esame di Stato si sostengono come candidati esterni presso scuole statali o paritarie. Accademia Dante Alighieri prepara lo studente a lavorare con gli strumenti compensativi in tutte le verifiche interne e nelle simulazioni d’esame: l’obiettivo è arrivare all’esame reale avendo già integrato quegli strumenti nel metodo di lavoro, non scoprirli il giorno dell’esame.
Per quanto riguarda l’uso degli strumenti compensativi nell’esame di Stato come candidato esterno, le disposizioni dipendono dalla commissione della scuola sede d’esame. Accademia Dante Alighieri supporta lo studente e la famiglia nella gestione di questa fase, aiutando a predisporre la documentazione necessaria e a interfacciarsi con la scuola sede d’esame.

Trova il modo giusto per te.

Testimonianze

Cosa dice chi ha già
conseguito il diploma

Accademia Dante Alighieri è valutata 4,8 su 5 su Trustpilot. Le famiglie che ci scelgono spesso lo fanno per passaparola — qualcuno che ci ha già frequentato, un amico, un parente. È il tipo di fiducia che si costruisce in oltre vent’anni, non si compra.

Dicono di noi
FAQ

Domande frequenti

Le domande che spesso ci vengono fatte da studenti e famiglie.

Mio figlio non ha ancora una diagnosi ufficiale. Può comunque iscriversi?

Sì. La diagnosi formale non è un prerequisito per accedere al percorso. Il tutor valuta la situazione al colloquio iniziale e adatta il piano in base a quello che emerge. Se durante il percorso emerge l’opportunità o la necessità di formalizzare una diagnosi, il tutor può orientare la famiglia verso i percorsi di valutazione appropriati.

Sì, sistematicamente. Le verifiche interne e le simulazioni d’esame replicano le stesse condizioni in cui lo studente lavorerà all’esame reale, strumenti compensativi inclusi. L’obiettivo è che lo studente arrivi all’esame avendo già automatizzato l’uso di quegli strumenti nel proprio metodo di lavoro.

È una delle situazioni più comuni tra gli studenti con BES o DSA che si iscrivono. Anni di difficoltà in contesti poco adatti lasciano spesso una diffidenza verso lo studio e verso se stessi come studenti. Il tutor ne tiene conto fin dal colloquio iniziale: il piano viene costruito in modo da creare progressi visibili nelle prime settimane, per ridare fiducia prima ancora di affrontare i contenuti più complessi.