LE NOVITA’ NEI PIANI DI STUDIO

Tutti i licei hanno una durata di 5 anni e sono suddivisi in due bienni e in un quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di Stato, utile al proseguimento degli studi in qualsiasi facoltà universitaria.

I cambiamenti rispetto ai licei tradizionali sono limitati per il liceo classico e un po’ più consistenti per il liceo scientifico.

Liceo classico: viene rafforzato lo studio della lingua straniera, previsto anche nel triennio e lo studio delle discipline matematico-scientifico nonché della storia dell’arte.

Liceo Scientifico: è confermato lo studio del latino, viene potenziato lo studio della matematica e delle discipline scientifiche.

L’opzione Scienze Applicate è introdotta per fornire allo studente competenze avanzate negli studi scientifico tecnologici, con particolare attenzione alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche, della terra, all’informatica e alle loro applicazioni. L’opzione non prevede lo studio del latino.

Liceo Linguistico: viene rafforzato l’insegnamento delle lingue straniere con l’introduzione di una terza lingua straniera in tutti i cinque anni. Questo liceo, finora oggetto di sperimentazioni, entra nell’ordinamento. 

Liceo Scienze Umane: Con la riforma sostituisce il liceo socio-psico-pedagogico. Il piano di studi è basato sull’approfondimento dei principali campi di indagine delle scienze umane, della ricerca pedagogica, psicologica e socio-antropologica-storica. 

Viene approfondita la conoscenza dei fenomeni legati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. E’ inoltre valorizzato lo studio del latino.

Nell’opzione Economico Sociale viene potenziato lo studio delle lingue straniere con l‘introduzione di una seconda lingua a partire già dal primo anno e lo studio delle discipline giuridico-economiche.

L’opzione non prevede lo studio del latino.

Liceo musicale e coreutico: è stato introdotto con la riforma e si articola nelle due sezioni musicale e coreutica. Obiettivo di questo nuovo liceo è l’apprendimento tecnico-pratico della musica e della danza e lo studio del loro ruolo nella storia e nella cultura. Nella sezione coreutica è prevista anche la pratica delle diverse tecniche di danza. L’iscrizione è subordinata al superamento di una prova di verifica delle specifiche competenze possedute.

I NUOVI ORDINAMENTI – LA RIFORMA GELMINI

Dall’anno scolastico 2010/2011 è entrata in vigore la riforma dei Licei e dell’istruzione tecnica e professionale. Tutti gli ordini di studio prevedono un percorso quinquennale.
Tra le novità troviamo l’inserimento di due nuovi licei: il musicale – coreutico e quello delle scienze umane. Vengono inoltre rivisti e aggiornati tutti i vecchi licei.
I nuovi istituti tecnici si dividono in due grossi settori: Economico e Tecnologico e 11 indirizzi.
I nuovi istituti professionali sono anch’essi articolati in 2 settori (Servizi – Industria e Artigianato) e 6 indirizzi.
Pur rimanendo una vasta gamma di indirizzi è’ evidente una minor frammentazione, sono quasi del tutto sparite le sperimentazioni e ciò che rende più facile il passaggio da una scuola all’altra.

STRUTTURA DEL QUINQUENNIO
In tutti gli ordini, sia per i licei, sia per gli Istituti tecnici che per i professionali il primo biennio (1° e 2° anno) – finalizzato all’assolvimento dell’obbligo scolastico – è propedeutico, con il ripasso di molti argomenti già trattati nella scuola media ed ora approfonditi; il secondo biennio (3° e 4° anno) – è finalizzato all’approfondimento e allo sviluppo delle abilità e alla maturazione delle competenze caratterizzanti del tipo di percorso prescelto; il 5° anno completa il percorso interdisciplinare; è finalizzato al completamento del percorso educativo. Il superamento dell’Esame di Stato al termine del 5° anno permette l’accesso alle facoltà universitarie per il proseguimento degli studi o l’inserimento nella vita lavorativa.

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I NUOVI ISTITUTI PROFESSIONALI

Con l’entrata in vigore della riforma, dall’anno scolastico 2010/2011 l’organizzazione didattica degli Istituti Professionali passa da 5 settori e 29 indirizzi a 2 settori (Servizi e Industria e Artigianato)  e 6 indirizzi 

  • Il settore dei Servizi si declina nei seguenti 4 indirizzi:
  • Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale
  • Servizi socio-sanitari (indirizzo generale):
    • Odontotecnico
    • Ottico
  • Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera (indirizzo generale):
    • Enogastronomia
    • Servizi di sala e di vendita
    • Accoglienza turistica
  • Servizi commerciali

Il settore Industria e Artigianato si articola in 2 indirizzi:

  • Produzioni industriali e artigianali:
    • Industria
    • Artigianato
  • Manutenzione e assistenza tecnica

Tutti gli istituti professionali hanno la durata di 5 anni e sono suddivisi in 2 bienni e in 1 quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di Stato per il conseguimento del diploma di istruzione professionale, utile  ai fini della continuazione degli studi in qualunque facoltà universitaria o all’inserimento nella vita lavorativa.

I NUOVI ISTITUTI TECNICI

Dall’anno scolastico 2011-2012 gli Istituti tecnici sono suddivisi in due settori: Economico e Tecnologico e 11 indirizzi specifici per offrire una formazione diretta al mondo del lavoro.

Tutti gli Istituti Tecnici hanno la durata di 5 anni e sono suddivisi in due bienni e un quinto anno finalizzato al conseguimento del diploma di Istruzione Tecnica in previsione sia dell’iscrizione universitaria, sia all’inserimento nella vita lavorativa.

Con la riforma viene ridotta in maniera consistente la frammentazione dei percorsi.

Il numero degli Istituti Tecnici passa dai precedenti 10 settori, con 30 indirizzi a 2 settori con 11 indirizzi.

SETTORE ECONOMICO

Il profilo dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: l’economia, l’amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l’economia sociale e il turismo.

Il settore economico si articola e comprende i seguenti due indirizzi:

  1. Amministrazione, Finanza e Marketing (indirizzo generale – ex ragioneria)
    • articolazioni:
    • Relazioni internazionali per il marketing
    • Servizi informativi aziendali
  2. Turismo

SETTORE TECNOLOGICO

Il profilo del settore tecnologico si caratterizza per la cultura tecnico scientifica e tecnologica in ambiti ove interviene permanentemente l’iinovazione dei processi, dei prodotti e dei servizi, delle metodologie di progettazione e di organizzazione.

Il settore tecnologico si articola e comprende i seguenti 9 indirizzi:

  • Meccanica, Meccatronica ed Energia
    • articolazioni:
    • Meccanica e meccatronica
    • Energia
  • Trasporti e Logistica
    • articolazioni:
    • Costruzione del mezzo
    • Conduzione del mezzo
    • logistica
  • Elettronica ed Elettrotecnica
    • articolazioni:
    • Elettronica
    • Elettrotecnica
    • Automazione
  • Informatica e Telecomunicazioni
    • articolazioni:
    • Informatica
    • Telecomunicazioni
  • Grafica e Comunicazione
  • Chimica, Materiali e Biotecnologie
    • articolazioni:
    • Chimica e materiali
    • Biotecnologie ambientali
    • Biotecnologie sanitarie
  • Sistema Moda
    • articolazioni:
    • Tessile, abbigliamento e moda
    • Calzature e moda
  • Agraria, Agroalimentare e Agroindustria
    • articolazioni:
    • Produzioni e trasformazioni
    • Gestione dell’ambiente e del territorio
    • Viticoltura ed enologia
  • Costruzioni, Ambiente e Territorio (indirizzo generale)
    • articolazioni:
    • Geotecnico

In tutti i percorsi viene dato maggiore spazio allo studio della lingua inglese e alle materie scientifiche. Viene inoltre potenziato l’uso del laboratorio e un rapporto più stretto con il mondo del lavoro con la possibilità di stage e tirocini formatici.

Mondo del lavoro e istituti tecnici

Le aziende italiane “domandano” circa 300.000 diplomati tecnici all’anno, contro un output del nostro sistema educativo di circa la metà.

Questo significa che chi si iscriverà agli istituti tecnici nei prossimi anni avrà buone prospettive di trovare lavoro, in tempi brevi, con un diploma immediatamente spendibile nell’ambito delle professioni tecniche.

I LICEI DEL NUOVO ORDINAMENTO

L’istruzione liceale comprende 6 percorsi, alcuni dei quali si articolano in indirizzi (il liceo artistico ne ha sei) oppure prevedono un’opzione cioè una variazione rispetto al piano di studi principale: è il caso del liceo Scienze Applicate rispetto al liceo Scientifico e del Liceo Economico Sociale rispetto al Liceo delle Scienze Umane

  1. Liceo artistico – 6 indirizzi
    • Arti figurative
    • Architettura e ambiente
    • Audiovisivo e multimedia
    • Design
    • Grafica
    • Scenografia
  1. Liceo classico
  2.  Liceo linguistico
  3. Liceo musicale e coreutico
  4. Liceo scientifico
    • opzione Scienze applicate
  5. Liceo Scienze Umane
    • opzione Economico Sociale